Perchรฉ รจ sbagliato fare paragoni tra i figli
Capita molto spesso di fare dei paragoni e capita ancora di piรน di fare paragoni fra i propri figli o bambini di pari etร , siano essi cugini, compagni di scuola o amici.
Confrontare le persone รจ un processo cognitivo che facciamo tutti, piรน o meno involontariamente. Spesso noi stessi ci confrontiamo con altri, un poโ per capire i nostri punti di forza o di debolezza, un poโ per scoprire dove poter migliorare e come risultiamo agli occhi degli altri. Eโ dunque un processo che si fa, ma รจ sconsigliabile farlo con i bambini e soprattutto davanti ad essi.
Perchรฉ รจ meglio non paragonare i bambini?
Siano essi fratelli o compagni di scuola, รจ sempre meglio non parlare con qualcun altro, davanti ai bambini delle proprie qualitร o difetti. Anche se sembra che i bambini siano intenti a giocare o a guardare la televisione, essi hanno la capacitร di captare tutto quello che sarebbe meglio non sentissero.
Pertanto, se vogliamo discutere su difetti e pregi dei nostri bambini, รจ sempre meglio farlo quando loro non sono presenti nella stanza.
Questo per diversi motivi, da una parte potrebbero non essere contenti di quel confronto e potrebbero non accettare le critiche, sebbene involontarie. Infatti non ci stiamo rivolgendo direttamente a loro, spiegando bene cosa potrebbero migliorare, essi stanno di fatto origliando o semplicemente ascoltando un discorso fra persone grandi.
E questo li pone come spettatori di un discorso di cui loro sono i protagonisti, ma a cui non possono partecipare. Pertanto possono soltanto accettare passivamente il discorso, elaborandolo per conto proprio.
Dall’altra parte, anche se il confronto รจ volto al positivo e rivolgiamo solo complimenti, rischiamo di innescare il contorto meccanismo del confronto. Anche se lรฌ per lรฌ non ci sembra grave, bisogna sempre ricordare che i bambini crescono e diventano adolescenti e poi adulti. La fase dellโadolescenza รจ molto complessa ed รจ caratterizzata giร di suo dal confronto con gli altri, e serviranno a poco le parole โnon paragonarti agli altri, ma pensa solo con la tua testaโ se, da piccoli, sono stati esposti (anche involontariamente) al meccanismo del paragone.
Il paragone รจ un gioco pericoloso
Il rischio รจ quello che crescano utilizzando il paragone con gli altri come unitร di misura. Cosรฌ facendo perรฒ non ci sono vincitori perchรฉ prenderemo sempre a paragone il bambino piรน bravo, il ragazzo piรน popolare, quello piรน bello, quello che ha voti alti, la ragazza piรน magra, quella piรน carina, quelli che hanno piรน amici.
Un gesto, un momento di chiacchiere distratte, se ripetuto molto spesso nel tempo, puรฒ portare ad innescare questo meccanismo che sarร poi difficile da scardinare e che puรฒ far sentire piรน fragili.
Se questo dovesse avvenire tra fratelli, chiaramente sarebbe ancora piรน fastidioso poichรฉ la convivenza รจ totale e il rischio รจ quello di vivere in un continuo confronto, spesso non voluto, non cercato e del tutto involontario.
Chiaramente non bisogna allarmarsi, ma semplicemente avere qualche attenzione in piรน.
Alcuni Consigli
Se ci accorgiamo che il bambino/ragazzo ha intercettato le nostre parole, sarebbe importante parlargli successivamente di quanto ha ascoltato e spiegare bene cosa si intendeva, sia che si facesse un confronto al positivo, sia che si facesse al negativo. Proprio per evitare che il messaggio venga distorto e possa destabilizzarlo.
Oppure, se abbiamo notato un atteggiamento che non ci piace, รจ importante parlargliene senza metterlo a confronto con altri โperchรฉ tuo fratello va bene a scuola e tu no?!โ, cercando piuttosto di capire perchรฉ lui abbia piรน difficoltร nel gestire alcune dinamiche.
Ognuno di noi รจ una persona a sรฉ e anche i bambini lo sono, dobbiamo rispettare le proprie peculiaritร e i propri caratteri, senza voler trasporre un pregio dall’uno all’altro, ma accettandoli per quello che sono.